Vajont: De Poli, parole Napolitano scuotano coscienze, ora verità e giustizia

(9Colonne) Roma, 9 ott – “Lo Stato chiede scusa alla comunità del Vajont . Lo fa con mezzo secolo di ritardo per dire che mai più la logica degli affari può umiliare il diritto alla sicurezza delle persone”. Lo sostiene il senatore UdcAntonio De Poli che, nel giorno della commemorazione della tragedia del Vajont, accoglie positivamente le parole del Capo dello Stato Giorgio Napolitano: “Le sue parole – afferma – scuotano le coscienze di tutti noi. E’ un messaggio importante per dimostrare vicinanza ai familiari delle vittime e ai superstiti del Vajont ma soprattutto perchè invita a fare luce su una delle pagine più dolorose della nostra storia recente”. “La politica e i cittadini hanno il dovere della memoria – continua De Poli -. Il Vajont era una tragedia che si poteva evitare. In questi giorni stanno emergendo agli onori della cronaca dei particolari sconcertanti. Ora dobbiamo chiedere con forza verità e giustizia”.










Lascia un commento