Adornato vs Monti: una “scelta cinica” da ridotta del Pcus

Roma, 21 ott. (TMNews) – “Evidentemente chi si autonomina rappresentante della ‘nuova politica’ viene colto da viscerali sindromi autoritarie che persino il PCI di Secchia aveva riserve a frequentare. Così dopo Grillo tocca a Monti. Il documento preparato per il direttivo di Scelta Civica, stando al testo fatto filtrare dalle agenzie, è redatto nel rotondo stile delle vecchie purghe. Prima si inventa l`infamante capo di accusa contro i presunti dissidenti: ‘Mauro e Casini sono in collusione col PDL!’ Poi la sentenza: ‘basta gruppi con l`Udc, Mauro fuori dal partito!’ E meno male che il medesimo documento conferma che Scelta Civica è ‘un soggetto plurale’!”. Così Ferdinando Adornato, Udc, attacca gli ex alleati.

 “Se non fosse una cosa drammatica verrebbe solo da ridere. La verità vera è che in ogni partito della maggioranza esistono i sostenitori del governo e i suoi detrattori – osserva Adornato -.

 Scelta Civica ha deciso per puri problemi di visibilità di raggiungere a destra la Santanché e a sinistra gli estremisti del renzismo, e per mascherare questa svolta infantile si camuffa da ridotta del PCUS”.

 “Insomma, una Scelta Cinica, che non ha alcun rispetto per il dibattito politico e culturale, anzi ne ha paura. Invece le forze popolari e liberali hanno bisogno, soprattutto oggi, di un grande confronto per decidere del futuro loro e dell`Italia, l`esatto contrario di quello che sta facendo Scelta Civica. Ma siamo sereni – conclude l’esponente centrista -: ci sono le forze per resistere alla tentazione di diventare una setta”.










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