Imu: De Poli, no a Comuni di serie a e serie B, governo agisca

(AGENPARL) – Roma, 05 dic – “Non esistono Comuni di serie A e Comuni di serie B”. Con queste parole il senatore Udc Antonio De Poli e’ intervenuto accogliendo a Palazzo Madama, a Roma, una delegazione di oltre 20 sindaci di Comuni virtuosi che contestano al Governo, sul fronte della questione mini IMU, il differente trattamento che scaturirebbe nel caso in cui l’Esecutivo dovesse ricorrere a un rimborso che andrebbe nelle casse dei Comuni che, nel 2013, hanno aumentato l’aliquota. “C’è chi non lo ha fatto chiedendo sacrifici ai cittadini e tenendo i conti in ordine. Questi Comuni ora rischiano di essere beffati”, ha detto De Poli alla presenza di altri parlamentari di diversi schieramenti e della delegazion e di oltre 20 sindaci provenienti dal Padovano, Vicentino e Veneziano. L’esponente Udc ha sottolineato “la necessità che il Governo ascolti le istanze di questi sindaci virtuosi che non meritano, dunque, un differente trattamento” . “Sarebbe un’assurdità visto che questi Comuni già compartecipano a un Fondo di solidarietà per i Comuni più disagiati”, ha aggiunto De Poli che ha poi passato la parola al sottosegretario all’Economia Baretta che, a nome del Governo, ha preso atto della questione che verrà approfondita con il ministro Saccomanni nell’ambito anche di un confronto interlocutorio con l’Anci che rappresenta tutti i Comuni. “E’ una battaglia politica trasversale – ha concluso De Poli -. Non può esserci un colore politico quando si tratta di difendere i nostri territori”.










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