Ricerca:Binetti, da governo risposte vaghe e generiche

(ANSA) – ROMA, 10 DIC – “I ricercatori vincitori di un dottorato di ricerca, senza borsa di studio, devono pagarsi le tasse di iscrizione al dottorato e tutti gli altri contributi collegati. Il paradosso in Italia e’ questo: non investiamo in ricerca, ma al tempo stesso affermiamo che essa e’ il volano dello sviluppo del Paese; non investiamo nei giovani lamentando l’elevatissimo numero di disoccupati tra diplomati e laureati e facciamo contemporaneamente pagare le tasse a chi si impegna gratuitamente e a promuovere lo sviluppo della ricerca; lottiamo per rottamare un sistema di regole farraginoso e superato, ma manteniamo il criterio del censo come modello di riferimento; ci indigniamo quando le nostre universita’ occupano posti molto bassi nelle graduatorie internazionali, ma non valorizziamo i giovani talenti, capaci e generosamente disponibili all’impegno. La realta’ e’ che fa ricerca solo chi ha una famiglia che lo mantiene”. E’ quanto afferma in una nota la deputata dell’Udc Paola Binetti al termine dello svolgimento in Aula della sua interrogazione in cui aveva chiesto al governo di “esentare i ricercatori privi di borsa di studio dal pagamento della tassa di iscrizione al dottorato”.(ANSA).










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