Ue: De Poli, Italia fuori dall’euro? Boutade di Zaia

Padova, 16 dic. (Adnkronos) – “L’uscita dall’euro? E’ la solita boutade di Zaia. L’Italia deve giocare la partita del semestre alla presidenza Ue per negoziare le risorse sul tavolo di Bruxelles e rilanciare cosi’ la crescita del Veneto e del Nordest, locomotiva del Paese”. Ne e’ convinto il senatore Udc e segretario regionale del partito in Veneto, Antonio De Poli secondo cui “da Zaia e dalla Lega arrivano posizioni antieuropeiste e populiste che vanno contro gli interessi dell’economia del nostro territorio”. “Dopo l’euro – sostiene l’esponente Udc – l’Italia ha vissuto il volto sempre piu’ arcigno dell’Europa, quello dell’apprezzamento della moneta e del Patto di stabilita’ contro il debito pubblico. Ma negli altri Paesi, non solo Germania, ma anche in Francia e Spagna hanno negoziato risorse per un ‘progetto-Paese'”, continua De Poli secondo cui “Zaia, con la sua provocazione mediatica, punta solo a distrarre l’attenzione da quello che la Regione Veneto non sta facendo contro la crisi in Veneto. Basti pensare al Bilancio che, coi tagli al sociale, rischia di far pagare il prezzo della crisi proprio alle fasce piu’ deboli della popolazione come anziani e disabili”.










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