Carceri: Cesa, ora riforma giustizia e valutare amnistia

(AGI) – Roma, 17 dic. – “Ottima iniziativa quella del Cdm sulle carceri. E’ un primo importantissimo passo avanti nell’ambito di un’emergenza, quella del sovraffollamento, sulla quale l’Italia e’ in grave ritardo e sulla quale pende la procedura di infrazione aperta dalla Ue”, afferma il segretario Udc, Lorenzo Cesa.

“Certamente il decreto del governo, che dovrebbe far uscire 3mila detenuti su 67mila attualmente presenti nelle strutture penitenziarie, a fronte di una disponibilita’ di 47 mila posti, non rappresenta la soluzione del problema, ma – prosegue – introduce importanti novita’ tra cui l’istituzione del Garante nazionale per i detenuti, un ‘bonus’ maggiore di quello attuale per la buona condotta, il potenziamento dell’espulsione come sanzione alternativa per i detenuti extracomunitari”. “La speranza piu’ grande, che ancora non e’ morta, e’ che il Parlamento, oltre alla riforma della giustizia, prenda in considerazione presto – conclude – un provvedimento di indulto o amnistia, cosi’ come auspicato dallo stesso presidente della Repubblica, Napolitano”.










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