L.elettorale. D’Alia: rischio nuovo porcellum incostituzionale

(DIRE) Roma, 20 gen. – “Vedremo nello specifico la proposta di legge elettorale targata Renzi-Berlusconi, ma dalle anticipazioni emergono diversi profili di incostituzionalita’”. Cosi in una nota il ministro Udc per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Gianpiero D’Alia. “Le liste bloccate, anche se corte- osserva D’Alia- non consentono agli elettori di scegliere i parlamentari, che saranno piu’ facili da conoscere ma sempre e comunque dei nominati dai capi partito. La soglia di sbarramento diversa a seconda della presenza o meno del partito in una coalizione, 4% o 8%, viola il principio di uguaglianza perche’ dimezza il voto di chi vuole scegliere un candidato premier diverso da quello indicato dalle due principali alleanze. Solo le preferenze e una soglia di sbarramento unica possono ridare dignita’ alle scelte degli elettori”. “Se infine- conclude il ministro Udc- prevalesse l’idea di assegnare a una coalizione col 35% dei consensi il 55% dei seggi ci ritroveremmo esattamente nella condizione del Porcellum, con una nuova legge elettorale incostituzionale anche da questo punto di vista”.










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