L.elettorale: Casini, il Parlamento non è un passacarte

(ANSA) – ROMA, 22 GEN – ”L’impianto della legge elettorale è buono ma dobbiamo inserire le preferenze e alzare la soglia per accedere al premio di maggioranza”. Lo afferma in un’intervista a Repubblica Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, che sottolinea: ”il Parlamento non è un passacarte”. ”Complessivamente mi sembra abbia una buona impalcatura e il doppio turno assicura un vincitore certo – spiega a proposito dell’Italicum -. Giudico invece troppo bassa la soglia al 35% per accedere al premio di maggioranza che oltretutto sembra non tenere conto della sentenza della Corte Costituzionale sul Porcellum. C’è poi c’è il tema delle preferenze: con le circoscrizioni così piccole inserire il voto di preferenza significa rendere più trasparente il processo di selezione della classe dirigente evitando gli sperperi che si verificano alle europee, dove le circoscrizioni sono ben più ampie”. Su questi punti, annuncia, ”porteremo avanti una riflessione serena con tutti gli interlocutori a partire da Renzi e Berlusconi”. Nessuna ”intenzione di fare barricate” ma ”ragionamenti seri con persone che ritengo ragionevoli. D’altra parte sarebbe un peccato disperdere il valore di questo accordo che ritengo molto importante per il futuro dell’Italia con il superamento del bicameralismo perfetto e la revisione del Titolo V della Costituzione”. ”Non mi spaventa il fatto che ci dobbiamo schierare e che ci sia una soglia di sbarramento che anzi porterà ad aggregazioni e a processi virtuosi”, dice. Con Alfano e Mauro è in corso un dialogo: ”Se non ci fosse sarebbe strano: siamo tutti nel Ppe e tutti sosteniamo il governo Letta per cui non vedo perché dovremmo essere competitivi tra noi anziché collaborativi”.(ANSA).

 










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