Marò: Casini, missione a Delhi per far valere diritto

Non si può confondere lotta a terrorismo con i terroristi (ANSA) – ROMA, 26 GEN – Ã importante ”che una delegazione composta dalle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, con i presidenti e rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari, si presenti unita in India”, innanzitutto per ”esprimere solidarietà ai marò” e poi ”per dire che non è possibile confondere chi lotta contro il terrorismo con i terroristi”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Affari Esteri del Senato. ”Non so cosa sia successo – prosegue, – ma so che i marò erano a garanzia di equipaggi e navi insidiate da terroristi”. Dunque lotta al terrorismo e terroristi non vanno confusi: ”le autorità indiane – aggiunge – devono sapere che se passasse una tesi dissennata come questa sarebbe ritenuta un precedente pericoloso per tutta la comunità internazionale. Non ci sarebbe più certezza del diritto. Nessuno se la sentirebbe più di partecipare a missioni internazionali antiterrorismo”. ”Non penso che nessuna convenienza economica possa giustificare un atteggiamento diverso da quello necessario a salvare i nostri marò – spiega Casini. – Ma in coscienza non credo sia accaduto. Le commesse economiche e i buoni rapporti commerciali sono l’ultimo dei problemi rispetto alla vita”.(ANSA).










Lascia un commento