L.elettorale, D’Alia, preferenze?In Aula troveremo alleatii

(ANSA) – ROMA, 28 GEN – Sulle preferenze ”noi andremo avanti per la nostra strada e speriamo in Parlamento di trovare alleanze. Cosi’ facemmo anche quando fu varato il Porcellum, il nostro emendamento che introduceva le preferenze fu pero’ votato solo da un’ottantina di deputati”. A dirlo Gianpiero D’Alia, ministro della Pubblica amministrazione ed esponente dell’Udc, in un’intervista al Messaggero. Le preferenze non sono l’unica cosa da cambiare nella bozza di riforma. ”La soglia del 35% che fa scattare il premio di maggioranza e’ troppo bassa. Puo’ capitare che un partito con il 20% dei voti e che magari insieme ad altri partiti con consenso inferiore al 5% raggiunge il 35,5% prenda il 53% dei deputati. Mi pare anticostituzionale. E’ ragionevole portare la soglia al 40%”, dichiara D’Alia. Il ministro propone anche una ”soglia di ingresso unica. Si decida: o il 4 o il 5%. La soglia dell’8% per chi si presenta da solo e’ assurda, potrebbe far restare fuori del Parlamento un partito con quasi 3milioni di voti. I nostri elettori – sottolinea – devono avere gli stessi diritti degli altri”. ”Su riforma elettorale e modifiche costituzionali per Senato e Titolo V, noi ci aspettiamo correttezza da parte di tutti”, prosegue D’Alia. ”L’intesa fra le principali forze politiche riguarda l’intero pacchetto delle riforme e siamo preoccupati quando da Forza Italia arrivano richiami ad elezioni anticipate. Si rischia di fare un buco nell’acqua e di regalare argomenti all’anti-politica”. (ANSA).










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