Casini: no figliol prodigo, riforma voto impone alleanza con Fi

Roma, 5 feb. (TMNews) – “La legge elettorale voluta da Renzi e Berlusconi impone che ci siano un’area che fa capo al partito socialista europeo e un’area popolare. Definirmi figliol prodigo o vitello grasso sono sciocchezze che dite voi”. Così il leader Udc Pier Ferdinando Casini, al Tg3, replica alle accuse che gli sono state rivolte per aver annunciato un riavvicinamento a Fi e a Berlusconi.

 “A questi centristi dico che hanno riscoperto una vocazione adulta – sostiene il leader Udc -. Io rinunciando a posti e ministeri ho combattuto la mia battaglia mentre loro erano seduti nel Pd e nel Pdl, ma gli auguro ogni successo. E’ la legge elettorale che impone non di andare con Berlusconi ma di realizzare in Italia una forza imperniata sul Ppe e una sul Pse”.










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