Via ‘padre’ e ‘madre’ da moduli: De Poli ‘diffida’ Comune

(ANSA) – VENEZIA, 7 FEB – Il parlamentare Udc Antonio De Poli ‘diffida’ il Comune di Venezia. Dopo la bufera politica sulle parole ‘mamma’ e ‘papa” via dai moduli del Comune, scoppia la polemica sulle fiabe gay distribuite alle scuole materne ed asili. Da qui la richiesta del senatore centrista, “in via preventiva e senza nessun pregiudizio ideologico o volonta’ di dar vita a polemiche inutili”, di chiedere al sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni “di sospendere l’iniziativa promossa dalla consigliera delegata ai Diritti civili, Camilla Seibezzi”. “Nessuno vuole alimentare le discriminazioni nei confronti dei gay – spiega il parlamentare dell’Udc -. Apprendo con piacere, fra l’altro, che in una di queste fiabe si raccontano le storie di una bimba epilettica e di un bimbo down. Ritengo semplicemente una scelta azzardata e infelice affrontare i temi eticamente sensibili soprattutto se ci si rivolge ai bambini e se si pretende di definire ‘famiglie’ le coppie gay che famiglia non sono”.










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