Governo: Casini, Letta o Renzi non fa differenza

(ANSA) – ROMA, 8 FEB – Se a guidare il governo sia Enrico Letta o Matteo Renzi non fa differenza purche’ i democratici ci ”mettano il corpo e l’anima. Non e’ accettabile per noi partecipare a un esecutivo nei confronti di cui il Pd assume l’atteggiamento di considerarlo solo un governo amico prendendo le distanze un giorno si’ e pure l’altro”. Lo afferma il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini in un’intervista al Mattino. Sulla linea del suo partito Casini sottolinea che in trent’anni il suo comportamento e’ sempre stato ”lineare”: ”Ora – dice – prendo atto, con realismo politico e con la stessa onesta’ di allora, che si sono verificati due fatti: in primo luogo la politica si trova ad arginare il populismo di Grillo che puo’ provocare solo disastri in questo Paese; in secondo luogo e’ in arrivo una legge elettorale che ci impone un’aggregazione di centrodestra e un’altra di centrosinistra”. Sulla decisione di Grasso di costituire il Senato parte civile contro Berlusconi, Casini dice di essere ”rimasto meravigliato che Grasso, dopo aver convocato l’ufficio di presidenza del Senato, abbia avocato a se’ la decisione”. ”Per quanto riguarda invece Boldrini, non c’e’ dubbio che alla fine della vicenda abbia fatto bene a mettere in votazione i decreti”, ”la moral suasion e’ efficace nella misura in cui c’e’ una civilta’ di rapporti, ma dopo aver visto quanto e’ avvenuto alla Camera purtroppo ne e’ rimasta ben poca”. (ANSA).










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