Suicidio 14enne,De Poli :leggi più dure per cyberbullismo web

Venezia, 12 feb. (TMNews) – “Una legislazione più dura per chi si rende protagonistsa di gesti di cyberbullismo nella Rete”.
Secondo il senatore Udc Antonio De Poli il suicidio della 14enne a Fontaniva (Padova) “deve farci riflettere e ci dimostra che, come ha sottolineato il Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, Vincenzo Spadafora, questa generazione è sempre più disconnessa dal mondo. Oggi c’è una distanza enorme tra adulti e ragazzi, è una generazione lasciata a se stessa. In Italia, secondo gli ultimi dati Ipsos-Save the Children, 500 mila ragazzi non sono mai andati al cinema, a teatro o a un concerto di musica”.

“Nella Rete – continua De Poli – i ragazzi, in alcuni casi, rischiano dunque di subire un isolamento sociale. Le famiglie, così come le scuole, possono svolgere un’azione di filtro rispetto ai rischi che arrivano dal web ma è importante anche che si investa di più sull’infanzia e sull’adolescenza con progetti per ‘imparare’ a navigare sulla Rete in modo rispettoso ed educato. Allo stesso tempo, però – conclude – serve una legislazione più severa in Italia che punisca chi, agendo nell’anonimato, si rende protagonista di simili episodi”.










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