Università, Zinzi: senza ricambio docenti inarrestabile declino paese

(9Colonne) Roma, 14 feb – “I numeri diffusi oggi della decima edizione dell’Annuario Scienza Tecnologia e Società lasciano di stucco: con il 12% dei docenti universitari under 40 e l’1,3% del PIL speso in ricerca, l’Italia si pone agli ultimi posti delle classifiche europee e OCSE. Il messaggio che ci lanciano questi dati è chiaro: o si inverte la tendenza o sarà inarrestabile il declino non solo del sistema accademico, ma anche di tutto il Paese” queste le parole di Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale dei Giovani UDC.

“In un quadro così desolante, emergono però dei punti di forza che indicano la qualità dei giovani impegnati nella ricerca. I ricercatori italiani infatti, pur essendo solo 4,3 ogni mille occupati rispetto alla media europea di quasi il doppio, sono gli ottavi al mondo per pubblicazioni su riviste scientifiche e quarti per progetti europei finanziati. Tutto ciò conferma le potenzialità, purtroppo non completamente espresse, dei giovani studiosi italiani. Il nuovo governo e i protagonisti della recente fase politica a partire dal segretario del PD Renzi, devono farsi carico di supportare questa importante parte di Italia, altrimenti – conclude Zinzi – tutte le proposizioni di rinnovamento di questi giorni si rivelerebbero la solita minestra tante volte sorbita, e mal digerita”.










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