Sisma: Noè, regione si attivi per stop mutui case inagibili

(ANSA) – BOLOGNA, 17 FEB – Un’interrogazione rivolta alla Giunta dell’Emilia-Romagna perchè la Regione si attivi per uno stop ai mutui sulla casa per abitazioni inagibili nel modenese, a seguito del sisma del 2012. A presentarla la consigliera regionale dell’Udc, Silvia Noè. “I Consigli comunali di Novi di Modena, Cavezzo e Camposanto, nell’area modenese colpita dal sisma del 2012 – si legge in una nota – hanno rivolto un appello al governo per chiedere una sospensiva dei mutui sulle abitazioni inagibili, almeno finchè queste non saranno ricostruite e abitate. A ventuno mesi dalle scosse di terremoto che colpirono quella zona – viene osservato – sono ancora circa 1.500 le famiglie che risiedono nei moduli abitativi provvisori o in affitto o da amici e parenti in attesa di ottenere dallo Stato i rimborsi necessari a ricostruire ciò che è andato distrutto”. La normativa riguardante la sospensiva, aggiunge Noè, “avrebbe dovuto essere inserita all’interno del decreto Enti locali” approvato a dicembre dal governo Letta, “ma l’emendamento non è entrato, così come nel decreto Milleproroghe, successivamente approvato dal governo, che ha recuperato in extremis la sospensione dei pagamenti dei finanziamenti contratti da aziende e cittadini”. “Una rata di tali mutui – osserva ancora l’esponente dell’Udc – è già stata prelevata dai conti correnti degli sfollati e esiste molta preoccupazione perché si tratta di una spesa importante”. Per questo, chiosa la nota, la richiesta alla Giunta di attivarsi presso la Conferenza Stato-Regioni per ottenere lo stop a questi mutui sulla casa.

 

 










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