Università. Galletti: che errore tagli lineari, ora più soldi

(DIRE) Bologna, 10 mar. – “La nostra sfida e’ investire di piu’ sulle Universita’”. Lo afferma il ministro all’Ambiente (ma fino a poche settimane fa sottosegretario all’Istruzione) Gianluca Galletti, oggi sul palco di Alma laurea a Bologna. Pur sottolineando i segnali di discontinuita’ contenuti nella manovra 2013, il ministro ammette gli errori fatti fin qui sugli Atenei. In particolare danneggiati dai “tagli lineari che hanno trattato tutta la Pubblica amministrazione nella stessa maniera senza distinguere cio’ che era buono e cio’ che era cattivo”.
Ora, sottolinea il ministro, “dobbiamo recuperare questo gap e affermare con forza che ogni euro che noi spendiamo in istruzione, Universita’ e ricerca non e’ una spesa ma un investimento” su giovani e futuro. “Dobbiamo investire piu’ di quando abbiamo investito finora. Se pensiamo di entrare nel nuovo mondo con questi dati siamo perdenti fin dall’inizio”. I dati sono quelli presentati oggi da Alma laurea, dai quali risulta ad esempio che solo il 30% dei 19enni si iscrive all’Universita’. Secondo Galletti, anche il ministero dell’Ambiente puo’ fare la propria parte per rilanciare l’occupazione.

Il ministro ha annunciato tra l’altro un provvedimento destinato al Parlamento “per agire sul codice ambientale” nel senso della semplificazione. “Il ministero dell’Ambiente e’ una risorsa per la crescita del paese. Un paese che cresce rispettando l’ambiente e investe in nuove tecnologie produce posti la lavoro”, ha detto poi Galletti a margine del convegno. Quella “green” e’ “a livello europeo e anche livello italiano l’unica industria che in questo momento di crisi sta producendo posti di lavoro”. Oltre a semplificare le pratiche occorre “investire risorse”.










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