Maro’: Cesa, ora continuare a lavorare per internazionalizzare vicenda

(ASCA) – Roma, 28 mar 2014 – ”L’accoglimento da parte della Corte Suprema indiana del ricorso presentato dalla difesa dei due maro’ contro l’utilizzo della polizia Nia antiterrorismo rappresenta, in primis, il dovuto riconoscimento al ruolo rivestito dai nostri due fucilieri di Marina come organi dello Stato, nel pieno delle loro funzioni antipirateria al momento del fatto imputato. Cio’ dovrebbe agevolare il prosieguo del processo nell’ambito della formulazione dei capi d’accusa presso un tribunale ordinario, anche se il rischio che i tempi si possano allungare ulteriormente e’ alto. Non chiamiamola dunque vittoria, il pronunciamento della Corte e’ un esito dovuto, ora continuiamo a lavorare affinche’ la vicenda sia internazionalizzata nel piu’ breve tempo possibile”. Lo dichiara in una nota il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa. 










Lascia un commento