Senato: D’Alia, sindacalismo istituzionale cecchino riforma

(AGI) – Roma, 31 mar. – “Con il dovuto rispetto per le opinioni di tutti, credo che le posizioni di sindacalismo istituzionale sul Senato siano identiche a tutte quelle che in questi anni hanno ‘cecchinato’ le riforme e il cambiamento”. Lo afferma, in una nota, Gianpiero D’Alia, presidente dell’Udc. “Il Senato – spiega D’Alia – deve essere totalmente sganciato dall’esercizio del potere legislativo e trasformarsi in una vera e propria Camera delle Autonomie”, aggiunge. “Non si tratta infatti di imbalsamare un organo costituzionale, ma di affidargli un nuovo lavoro – spiega D’Alia – essere la Camera di compensazione tra i vari interessi territoriali e il garante del rispetto delle competenze che la Costituzione assegna a Stato, Regioni e sistema delle autonomie locali. Con questa trasformazione, che prevede l’assorbimento delle funzioni di raccordo oggi esercitate da Conferenza Stato-Regioni-Autonomie, il Senato svolgera’ un lavoro migliore e piu’ intenso rispetto a quello che oggi e’ in grado di svolgere, dando pieno compimento all’articolo 5 della nostra Carta”. “Il vero costo della politica – aggiunge il presidente Udc – sta nell’inefficienza di un sistema che ha subito vent’anni di dibattito improduttivo. Non c’e’ nulla di eversivo – conclude D’Alia – nel tentativo di rendere piu’ efficiente e trasparente la democrazia, cosi come nella volonta’ di avvicinare il potere esecutivo e quello legislativo ai cittadini. Se non cambiamo in meglio le istituzioni, mettendole in sintonia con la societa’, continueremo solo ad alimentare il circuito perverso e distruttivo dell’antipolitica”.










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