Europee: D’Alia, dalla Sicilia decollerà alleanza Udc-Ncd

 

ROMA (ITALPRESS) – E’ dalla Sicilia che “decollera’” il progetto nazionale che ha unito, sotto uno stesso simbolo, l’Udc e il Nuovo centrodestra nella corsa alle elezioni Europee. A dirlo, in un colloquio con l’ITALPRESS, e’ il presidente dell’Udc, Gianpiero D’Alia, che spiega come la “Sicilia sia un’area in cui il partito centrista e Ncd sono molto presenti. Di conseguenza – sottolinea – ci aspettiamo, in termini di percentuali, risultati positivi”. L’ex ministro della Pubblica Amministrazione non conferma e non smentisce un suo impegno in prima linea, come candidato in lista: “Sara’ una valutazione che faremo con il partito in settimana. E faremo un ragionamento con gli amici di Ncd, le liste devono essere la migliore espressione della classe dirigente territoriale”. “Puntiamo a dimostrare – prosegue il presidente dell’Udc – che la ricomposizione dell’area moderata inizia con questa lista che e’ la nuova offerta politica. Ci aspettiamo un buon risultato ma questo dipendera’ anche da quanta gente andra’ a votare e se riusciremo a far capire che l’Europa e’ una comunita’ utile ai cittadini”. Con il partito di Casini e con quello di Alfano ci saranno anche i ‘Popolari per l’Italia’ di Mario Mauro. Chi non ci sara’ invece e’ Silvio Berlusconi. “A causa delle vicende italiane mi sembra difficile – osserva D’Alia – che alle elezioni Europee ci si possa presentare tutti insieme. Noi al governo siamo in maggioranza, mentre Forza Italia e’ all’opposizione, anche se mi sembra che Berlusconi stia facendo un’opposizione responsabile e che si stia ricollocando nell’area dei moderati. Questo ci lascia ben sperare per il futuro”. Nel futuro ci sarebbe infatti la creazione del Partito popolare europeo in Italia “che di certo non puo’ escludere Forza Italia tanto e’ vero che con Berlusconi vogliamo riorganizzare tutta l’area moderata italiana. E l’alleanza tra noi e Alfano e’ un passo importante in questo senso”. Berlusconi, secondo D’Alia, nonostante le vicende giudiziarie, “resta il leader di un partito che raccoglie il 20% per cio’ che e’ e per cio’ che ha rappresentato in questi 20 anni. Apprezziamo molto lo sforzo che ha fatto per l’intesa con Renzi sulle riforme. Intesa che noi abbiamo fortemente incoraggiato”. D’Alia non crede a una possibile retromarcia del leader di Forza Italia, “non penso – sostiene – che Berlusconi abbia l’interesse a far saltare l’accordo sulle riforme. Sarebbe autolesionista e gli elettori non lo capirebbero”. Comunque sia Udc, Ncd e Fi, in Europa, sosterranno tutti insieme Junker. “Per la prima volta – spiega D’Alia – andiamo a votare non solo per la lista e per i candidati ma anche per il presidente della commissione europea. L’investitura popolare del presidente della commissione e’ un modo per far comprendere ai cittadini quanto sia importante rafforzare il nostro impegno in Europa e andare a votare”. Andando poi alle vicende politico-economiche nostrane, da ex ministro della P.A. e della Semplificazione D’Alia ricorda che “con il governo Letta e’ iniziato un percorso di spending review che vede la riqualificazione della spesa. Se si vuole fare una riduzione della spesa pubblica, questa deve riguardare anche le Regioni e gli Enti locali che, negli ultimi anni, si sono mossi a macchia di leopardo piu’ che con una strategia. Ma soprattutto una cosa – puntualizza il presidente dell’Udc – e’ la riqualificazione della spesa, un’altra sono i tagli lineari. Se si vuole nel tempo ridurre la spesa pubblica, bisogna rendere efficiente la Pubblica amministrazione e bisogna riformarla. Solo dando attuazione all’agenda digitale – conclude D’Alia – si puo’ fare una vera spending review, avere piu’ efficienza, piu’ trasparenza e una pubblica amministrazione piu’ produttiva e meno costosa”. (ITALPRESS). 

 










Lascia un commento