Carlo Felice: Tovo, fondi da privati, streaming, incisioni

(ANSA) – GENOVA, 24 APR – Tournee, incisioni discografiche, apertura ai privati e ripresa del premio Paganini e del Festival del balletto. Massimiliano Tovo, segretario genovese dell’Udc critica il piano industriale del Comune di Genova e lancia proposte per il risanamento del Teatro Carlo Felice. “Quando calano le risorse pubbliche non si può pensare solo al taglio del personale ma bisogna cercare nuovi fondi – dice Tovo -. Una ipotesi innovativa potrebbe essere la compartecipazione dei privati, ma su questo serve un intervento legislativo, e la legge Bray, da sola non basta”. Per aumentare i ricavi l’Udc propone anche di sfruttare le dirette streaming: “ogni volta che il Carlo Felice trasmette in streaming si registrano record di contatti. E’ scandaloso che da questi il teatro non guadagni neanche un centesimo”. Tovo propone anche la ripresa del Premio Paganini e del Festival del Balletto e le tournee. “Noi lanciamo anche un’altra idea che potrebbe portare risorse al teatro – prosegue Tovo -: proporre incisioni discografiche attraverso il sistema digitale. In questo modo, senza un grosso esborso economico si può rilanciare il nome del teatro portando anche qualche ricavo all’ente”.










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