Dl Irpef: De Poli, ma diritto alla salute non si tocca

(ANSA) – ROMA, 25 APR – “Il diritto alla salute non si tocca. Sarebbe una beffa se si decidesse di togliere alle fasce più deboli per dare gli 80 euro in busta paga agli italiani. Noi dell’Udc difendiamo con forza il Dl Irpef perché taglia la spesa pubblica, diminuisce le tasse sul lavoro e consente alle famiglie di avere risorse da spendere ma, allo stesso tempo, chiediamo al ministro Lorenzin di rassicurare le Regioni sulla sanità”. Lo afferma in una nota il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli commentando le affermazioni dell’assessore alla sanità della Regione Veneto Luca Coletto, secondo cui “dietro il burocratese si nascondono i tagli alla sanità”. “Da sempre siamo favorevoli ai tagli della spesa improduttiva. Le Regioni devono fare la loro parte – continua – e al presidente della Regione Veneto Luca Zaia diciamo: anziché polemizzare, pensi a tagliare, ad esempio, la galassia delle società partecipate che rappresentano solo dei poltronifici della politica”.










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