Immigrati: Casini, cosi com’è Mare Nostrum non può continuare

(DIRE) Roma, 29 apr. – “Mare nostrum ha salvato molte vite umane, ma cosi’ com’e’ non puo’ continuare: c’e’ bisogno di mettere a registro l’intera operazione perche’ corriamo il rischio di non riuscire a reggere l’impatto dei nuovi flussi migratori. Questo perche’, in presenza di una mancata stabilita’ in Libia che non consente ne’ un’interlocuzione con le autorita’ libiche, ne’ il controllo delle coste, la criminalita’ organizzata si e’ adeguata, in sede locale, a quella che ormai considera un’opportunita’. Per questo, l’operazione Mare nostrum va ripensata in tempi rapidi con l’aiuto dell’Europa. Altrimenti, nonostante le ottime intenzioni che hanno portato la Marina militare a pattugliare il Mediterraneo, il rischio e’ di agevolare i traffici degli scafisti”. Cosi’ Pier Ferdinando Casini, Presidente della Commissione Affari esteri del Senato, nel corso dell’ audizione di Giovanni Pinto, Direttore centrale dell’immigrazione e della Polizia delle frontiere presso il Ministero dell’Interno, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’operazione Mare nostrum. 










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