Genova: Gioia, sito internet comune lacunoso e antiquato

Genova, 3 mag. – (Adnkronos) – ”Anche in vista della riforma della pubblica amministrazione che il governo sta approntando, sarebbe opportuno che il Comune di Genova revisionasse in tempi brevi il proprio sito internet, l’interfaccia principale con i cittadini che a oggi e’ a dir poco lacunoso, se non addirittura preistorico”. Lo ha affermato il capogruppo Udc in Comune a Genova, Alfonso Gioia, che ha analizzato i dati emersi dalla ricerca ”Strumenti di governo elettronico delle procedure dell’amministrazione comunale. Strumenti di e-democracy” elaborata dal Dibris-Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Universita’ di Genova commissionata dall’Aspl, l’Autorita’ dei servizi pubblici locali di Genova. ”La fotografia scattata nella ricerca scientifica e’ a dir poco drammatica – spiega Gioia – dall’indagine emerge che, su una campionatura di oltre 400 utenti, in pochissimi sono riusciti a ottenere informazioni e modulistica inerente ad alcuni servizi fondamentali”. Gioia si sofferma su alcuni esempi. ”Solo il 4% degli utenti intervistati e’ riuscito a ottenere dal sito online del Comune informazioni sui bandi di gara, l’1% la modulistica, il 9% sui bandi per la selezione del personale, il 10% sull’albo pretorio e il 12% informazioni per le attivita’ commerciali. Sono solo alcuni casi dei servizi lacunosi offerti da un Comune che dice di essere smart, ma che, ai fatti, sembra ancora fermo all’eta’ della pietra in termini di dematerializzazione dei documenti, trasparenza e abbattimento del digital divide”.










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