Unione civili: D’Alia, proposta comune Messina non è legge

Unione civili: D'Alia, proposta comune Messina non è legge

(ANSA) – MESSINA, 14 GIU – “Un atto regolamentare non può sostituire una legge che disciplini le Unioni civili”. A dirlo al Comune di Messina il presidente nazionale dell’Udc, il deputato Gianpiero D’Alia stamani insieme ai consiglieri comunali del partito in una conferenza stampa sulla proposta dell’amministrazione di Palazzo Zanca di voler istituire il registro delle Unioni civili. “Una legge non c’è – prosegue D’Alia – ed è chiaro che fare un regolamento che non ha alcun effetto concreto per quanto riguarda la disciplina di questa materia e per quanto riguarda i destinatari è solo un atto di propaganda che non ha alcun tipo di utilità”. “Per questo – continua – molto opportunamente il nostro gruppo consiliare ha inteso formulare una serie di proposte per quanto riguarda il nuovo sistema di imposizione fiscale su servizi e sulla casa che riguardano le famiglie numerose, quelle che hanno persone non autosufficienti al proprio interno o che non hanno reddito tale da potersi permettersi un alto costo di imposte e servizi. Questa è la strada giusta, i comuni quindi devono innanzitutto farsi carico di governare cose con le quali possono risolvere i problemi. Abbiamo fatto proposte concrete in questo senso e crediamo che il comune di Messina debba in modo prioritario occuparsi di azioni che incidano concretamente sulle tasche delle famiglie messinesi. Quella del comune è un posizione ideologica che con i problemi della città a poco a che vedere”










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