UDC, su simbolo tribunale ci ha dato ragione in primo grado

(ANSA) – ROMA, 14 FEB – Il ricorso in appello sull’uso dello Scudocrociato e’ stato promosso dalla Dc di Roberto Pizza e non dall’Udc, a cui il Tribunale ha dato ragione in primo grado. E’ quanto precisa un comunicato dell’ufficio stampa dell’Udc. ”Il legittimo utilizzo del simbolo con lo scudo crociato e la scritta ‘libertas’ da parte dell’Udc – si legge nel comunicato – e’ stato riconosciuto da tempo ed in piu’ sedi giudiziarie.

Numerosissime pronunce, in via d’urgenza, hanno inibito l’uso del suddetto simbolo proprio alla DC di Pizza; tali provvedimenti hanno trovato poi il loro naturale epilogo processuale nella sentenza n. 9870/2006 emessa dal Tribunale Civile di Roma nell’unico giudizio che ha coinvolto l’UDC e la DC di Pizza.

La suddetta sentenza ha, infatti, chiaramente riconosciuto il legittimo utilizzo da parte dell’UDC del simbolo con lo scudo crociato e la scritta ‘libertas”’.

”Ovviamente, quindi – prosegue il comunicato – l’appello non e’ stato proposto dall’Udc vittoriosa nel giudizio di primo grado avanti al Tribunale Civile di Roma, ma dalla stessa DC di Pizza”.

L’Udc ricorda inoltre che ”precedentemente a tale sentenza del Tribunale di Roma, si era pronunciato sulla medesima questione il TAR del Lazio, con sentenza passata in giudicato ed interamente favorevole all’Udc”.

Infine il comunicato precisa che ”in data 27/2/2008 non verra’ emessa alcuna sentenza da parte della Corte di Appello di Roma, la quale per tale data ha fissato unicamente un’udienza”.










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