Riforme: Casini, ora serve un clima di concordia

2009-12-24T11:29:00

(ANSA) – ROMA, 24 DIC – Serve un clima di concordia nazionale per le riforme, ‘non ho mai parlato di un fronte nazionale’ anti Berlusconi con il quale, peraltro, ho un rapporto di amicizia personale. Pier Ferdinando Casini, intervistato da Sky Tg24, parla del suo rapporto con il premier e precisa di aver fatto riferimento ad un fronte nazionale nel caso in cui il presidente del Consiglio avesse pensato di dare una ‘spallata’ alle istituzioni. Ma cosi’ non e’ stato.

Il leader dell’Udc commenta anche gli attacchi del ‘Giornale’ di Feltri nei suoi confronti: ‘Certo, se questo quotidiano non fosse di Paolo Berlusconi sarebbe un vantaggio per Silvio. C’e’ comunque chi ha interesse a far fallire il dialogo, sia da destra che da sinistra…’.

L’ex presidente della Camera ricorda che anche l’attuale presidente di Montecitorio, Gianfranco Fini, ‘e’ ben attaccato’ dal ‘Giornale’. Quindi, riafferma la sua ‘coerenza’ : ‘Sono andato via dal Pdl con i miei stracci e non ho preso i voti che erano di Berlusconi, io ho preso solo i miei. Tradisce chi prende voti da una parte e li porta dall’altra, io mi sono tenuto i miei voti’. Casini critica inoltre Di Pietro che usa certe parole ‘per impedire il dialogo, che invece serve al Paese’.










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