Riforme: Udc, opposizione accetti confronto, Pdl accantoni processo breve

2009-12-22T11:46:00

Roma, 22 dic. (Adnkronos) – “La costituente dell’Unione di centro esprime convinto apprezzamento alle parole del capo dello Stato. L’Unione di Centro partecipera’ attivamente alla fase di dibattito sulle riforme, sollecitando tutte le forze politiche alla piena assunzione delle proprie responsabilita’. E’ necessario, infatti, un armistizio tra le forze politiche e sociali per arrestare una preoccupante spirale di odio che si avverte sempre di piu’ nel paese e nel dibattito politico”. Lo si legge in una nota del coordinamento nazionale del partito guidato da Lorenzo Cesa.

“L’Udc -continua la nota- invita le altre forze di opposizione a accettare la sfida di riforme condivise come segno di maturita’ di chi oggi lavora per un’alternativa. Nello stesso tempo chiede al Pdl di non subordinare ogni iniziativa condivisa al voto sui provvedimenti relativi alla giustizia”.

“I gruppi parlamentari dell’Udc confermano la scelta della legge sul legittimo impedimento come contributo concreto alla distensione del controverso rapporto tra ordine giudiziario e potere esecutivo.

Contemporaneamente si sollecita il Pdl a abbandonare l’idea di votare il testo sul cosiddetto processo breve nell’attuale formulazione imposta dalla maggioranza in Senato: la proposta, infatti, cosi’ come e’ non affronta il tema della ragionevole durata dei processi -conclude la nota- ma costituisce una pericolosa amnistia”.










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