Riforme: Casini, offro a Berlusconi doppio binario per realizzarle

2009-12-22T11:48:00

Roma, 22 dic. (Apcom) – “‘Ex malo, bonum’: da questo momento di sofferenza fisica di Berlusconi, che ha sollecitato tanta solidarietà anche dagli avversari politici, deve uscire una nuova fase di sincera collaborazione nazionale”. Lo afferma il leader dell`Udc, Pier Ferdinando Casini, in un`intervista che apparirà sul numero di ‘Panorama’ in edicola da domani.

“Berlusconi – prosegue l`ex presidente della Camera – oggi è un leader sotto assedio. Si può essere leader sotto assedio anche se si rivincono le elezioni. Dopo 15 anni di potere, Berlusconi è un rivoluzionario che non ha ancora fatto la rivoluzione. Ha dimostrato di avere grande larghezza di mezzi, anche grazie al suo conflitto di interessi, e di saper affascinare molti italiani. Ma dov`è la modernizzazione dell`Italia? Berlusconi vuole o non vuole concludere la sua carriera politica con un riconoscimento politico generale, lasciando un`impronta forte nell`assetto del Paese? Berlusconi governi: noi lo contesteremo in Parlamento quando non saremo d`accordo. Ma, parallelamente, costruiamo un altro binario per fare le riforme”.

Casini conferma la sua disponibilità ad approvare la legge sul ‘legittimo impedimento’ che congelerebbe i processi del premier, “senza ipocrisie, sapendo che è una legge a suo favore, ma non massacra il sistema giudiziario come il processo breve. Certo, vedo il rischio di sporcarmi le mani; ma è la prova che il mio terzismo non è cerchiobottismo”.

Sempre in tema di riforme, Casini chiede di rimettere sul tavolo quella della legge elettorale, con una novità: “Accanto al sistema tedesco, che per me resta il migliore, si può valutare anche il sistema francese a doppio turno”.

 










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