Quoziente familiare: Libe’, Comune di Parma sia d’esempio

2010-01-04T17:46:00

Roma, 04 GEN (Velino) – “Anche il sindaco di Roma in un’intervista pubblicata sul quotidiano ‘Il Tempo’ ha sostenuto di non poter ‘pensare che si chiuda questa legislatura senza aver fatto il quoziente familiare’ e ha proseguito citando ad esempio quanto fatto dal comune di Parma di ‘studiare una rimodulazione di tutte le tariffe e di tutte le tasse locali sulla base del quoziente’. Raccolgo con grande piacere questo intervento di Alemanno”. Lo ha dichiarato il deputato e membro della direzione nazionale dell’Udc, Mauro Libe’, che ha aggiunto: “l’Udc da tempo sostiene l’importanza di introdurre il quoziente familiare e la necessita’ di un impegno comune reale per dare in tempi brevi una risposta a questa sentita esigenza di equita’.
L’Amministrazione comunale di Parma, all’interno della quale l’Udc da il suo determinante contributo guarda caso senza la presenza della Lega Nord, ha mosso passi concreti e coraggiosi pur al di fuori di ogni sostegno da parte del governo nazionale. Con volonta’ ed inventiva – ha continuato Libe’ -, il comune ha avviato un percorso citato ad esempio da tanti in giro per l’Italia facendo egregiamente quanto possibile in una situazione economica generale non facile e dimostrando che con la volonta’ e’ possibile dare segnali concreti. Ci aspettiamo ora che gli esponenti politici autorevoli della maggioranza che hanno dichiaratamente condiviso questa iniziativa come ha fatto il sindaco Alemanno si attivino affinche’ anche il governo dia seguito a un impegno assunto durante la campagna elettorale. Abbiamo sempre creduto che l’opposizione debba lavorare per stimolare chi governa a fare le cose utili al Paese e ai cittadini.
Anche in questo caso – ha concluso Libe’ -, lo stiamo facendo. Aspettiamo da tempo le risposte”.










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