Fiat: Romano, da Lombardo sudditanza psicologica verso Lingotto

2010-01-07T17:35:00
 

Palermo, 7 gen. – (Adnkronos) – “L’assenza di una strategia di sviluppo per la Sicilia non puo’ che dipendere dal fatto che in realta’ siamo senza un governo e che gli elettori questo presidente e questa giunta non li sentono come propri perche’ la loro volonta’ e’ stata violentata. L’autorevolezza che il governo regionale avrebbe dovuto esprimere, ad esempio sulla vertenza Sicilfiat, non la si inventa ma e’ il risultato di condizioni di autonomia nei confronti del potere centrale che il presidente della Regione ha dimostrato di non possedere”. Lo dice Saverio Romano, responsabile nazionale Organizzazione Udc e segretario del partito in Sicilia.

“La sudditanza psicologica di Lombardo nei confronti della casa automobilistica torinese – prosegue il leader siciliano della Vela – e il suo timore reverenziale al cospetto di Marchionne sono il sintomo di una debolezza politica e di una improvvisazione che non potevano che produrre i risultati che sappiamo. Non si puo’ governare contro il volere dei cittadini. Il potere contrattuale di un governo e la sua credibilita’ sono dati dalla forza della sua legittimazione elettorale. E’ per questo – conclude – che Lombardo e’ un presidente della Regione debole e di questo ne paga il prezzo la tutta la Sicilia’.










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