Rosarno:De Poli, Zaia ignora agricoltura da ku klux klan

2010-01-10T19:23:00

(ANSA) – VENEZIA, 10 GEN – L’on.Antonio De Poli, segretario regionale del’Udc Veneto, attacca il ministro Luca Zaia e la Lega sui fatti di Rosarno.

‘Zaia fa finta di fare il bravo ministro lungo il Po, visto che altrove siamo all’agricoltura del Ku Klux Klan – afferma de Poli, candidato dell’Udc alla presidenza della Regione Veneto, alla quale anche Zaia e’ candidato per il centro destra – I drammatici episodi di Rosarno rivelano ancora una volta il vero volto della Lega che e’ quello dei Calderoli, dei Maroni, degli Zaia, di politici cioe’ pronti a colpire in ogni modo gli sfruttati, non gli sfruttatori. C’e’ da piangere piu’ che da ridere con il ministro-candidato Luca Zaia – prosegue De Poli – che, a vergogna di Rosarno avvenuta, propone di risolvere il problema con l’applicare etichette etiche sui prodotti agroalimentari’.

‘Se colpisce non poco il fatto che un ministro agricolo ignori lo sfruttamento criminale cui sono sottoposti da decenni lavoratori, imprenditori e terre a sud di Roma – aggiunge De Poli – non ci resta che piangere pensando che questo stesso ministro proponga a contrasto di ‘ndrangheta e camorra delle semplici etichette’.

‘E’ vero che Luca Zaia piu’ di etichettare non credo abbia fatto a sostegno della nostra agricoltura – conclude – ma cavarsela nascondendosi dietro le etichette e’ per davvero sconvolgente’. 










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