Immigrati: De Poli, il ministro Zaia non risponde alle critiche

2010-01-11T12:57:00

Venezia, 11 gen. (Adnkronos) – ‘L’elegante Luca Zaia, stabile nella sua arroganza, non risponde, anzi, svicola quando lo si accusa di fare il bravo solo con l’agricoltura che a fatica cerca di cavarsela, senza alcun merito quindi del Governo Bossi-Berlusconi, e questo accade soprattutto nelle regioni del Centro e del Nord’. Lo sottolinea, in una nota, il segretario veneto dell’Udc, Antonio De Poli.

‘Ma il Ministero per le Politiche Agricole non ha dirigenti? Non ha funzionari? Non ha alcuno strumento per mettersi al corrente del fatto che l’agricoltura nel Sud Italia e’ in larga parte territorio del peggiore sfruttamento e di una criminalita’ che colpisce sia i lavoratori stranieri che i tanti bravi e onesti imprenditori agricoli meridionali? – sichiede De Poli – Con i fatti di Rosarno abbiamo avuto la conferma che Zaia e’ ministro in carica solo per le mozzarelle fra Treviso e dintorni, per il resto d’Italia chi se ne frega!’. E il segretario veneto dell’Udc se la prende anche con il ministro della P.A.: ‘E lo stesso dobbiamo dire per il ministro Renato Brunetta che distribuisce diplomi di merito e riconoscimenti vari li’ dove la pubblica amministrazione funziona come accade in Veneto, per esempio, ma nulla fa per chiudere gli ospedali “che uccidono” e questo accade troppo spesso in Calabria, in Campania, anche in Puglia, quasi ovunque nel Sud. E per restare a Brunetta; invece di aggredire i rappresentanti sindacali, cosi’ come ha fatto di recente presso l’ospedale di Padova, perche’ non va ad urlare a Cosenza o a Foggia?’.










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