Treviso: De Poli, come si puo’ aggredire bambina down?

2010-01-12T18:08:00
Roma, 12 GEN (Velino) – “Quando si e’ maleducati e non si sa stare tra la gente si dovrebbe rimanere a casa. Cosi’ avrei risposto a quell’educato signore”. Lo afferma Antonio De Poli, segretario regionale dell’Udc Veneto, apprendendo dai giornali la vicenda della ragazzina down che domenica sera in una pizzeria a Treviso e’ stata offesa da un avventore. “Alla famiglia e alla bambina va tutta la mia solidarieta’. Al signore, invece, invio un messaggio nella speranza che ritrovi un minimo di educazione e di amore – continua De Poli -. Certa gente non ha il minimo senso della misura: come si puo’ aggredire in questo modo una famiglia che esce a cena con i propri figli? I bambini sono vivaci e la loro bellezza sta proprio in questo. Invece di chiudersi nel bigottismo e fare l’infastidito per il disturbo che ha ricevuto, provi ad aprirsi e a conoscere i bambini down, ragazzi che hanno molto da offrire. La persona vale in quanto essere umano e non sulla base del peso della propria condizione fisica o ancora di un’appartenenza socio-culturale”.










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