Scuola: Galletti, bene tetto 30% ma non sia slogan

2010-01-13T17:12:00
Bologna, 13 gen. – (Adnkronos) – Bene la proposta del tetto del 30%, ma ora “agli annunci seguano i fatti”. Cosi’ il candidato dell’Udc alla presidenza della regione Emilia Romagna, Gian Luca Galletti, commenta la porposta del mnistro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, relativamente agli studenti immigrati nelle classi italiane. E precisa: “Nella scuola, ormai, la confusione regna sovrana, e questo mi preoccupa, da politico e da genitore. Qualche mese fa la Lega, forza importante della maggioranza, proponeva le classi ghetto, cioe’ classi formate da soli extracomunitari. Oggi il ministro Gelmini ci propone, al contrario, il tetto del 30% di extracomunitari nelle classi. Come Udc avevamo fortemente contrastato le classi ghetto. Ci pare, invece, di buon senso, la proposta del tetto del 30%, nel rispetto delle autonomie scolastiche e con l’obiettivo di una migliore integrazione”.
“La vera preoccupazione e’ che, come al solito, agli annunci non seguano i fatti. Se all’enunciazione della Gelmini non seguira’ una riorganizzazione delle scuole per poter davvero applicare il tetto, tutto questo sara’ solo uno slogan elettorale” chiarisce il parlamentare bolognese, osservando che “per riorganizzare la scuola, pero’, ci vogliono risorse che il bilancio della Gelmini non ha.
Sarebbe, dunque, interessante sapere dal Ministro Tremonti se e’ interessato a supportare questa proposta, abbandonando la politica dei tagli indiscriminati”.
“Resto anche stupito dalla dichiarazione di Errani. Non si puo’ ignorare che vi sono anche competenze regionali su formazione e scuole professionali, che devono vedere la Regione in prima fila a migliorare il sistema scolastico emiliano romagnolo, al fine anche dell’applicazione del tetto” conclude Galletti.










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