Giustizia: Ria, si’ a Lodo Alfano corretto

2010-01-14T16:41:00
(9Colonne) Roma, 14 gen – “Garantire al presidente del Consiglio la possibilità di dedicarsi pienamente e con serenità agli impegni di governo non può e non deve trasformarsi in un vero e proprio salvacondotto a vita per Berlusconi, ma solo la possibilità di essere giudicato e quindi di potersi difendere come un normale cittadino, non in concomitanza con la sua attività di capo del Governo. Condivido dunque pienamente la ‘soluzione’ indicata oggi sul Corsera dal Presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, per superare l’impasse legati ai processi del Presidente del Consiglio. L’ipotesi di un Lodo Alfano corretto potrebbe permettere di sciogliere finalmente l’impasse”. Lo dichiara il deputato dell’Unione di Centro Lorenzo Ria, componente della Commissione giustizia della Camera, che annuncia la presentazione di una proposta di legge costituzionale con la quale introdurre l’immunità per le quattro più alte cariche dello Stato. “Lo scudo per le quattro più alte cariche dello Stato – spiega Ria – è un tema fondato, anche se io non vedo nessuna condizione per affrontarlo se non in un quadro di riforme generali. Se, al contrario, si parla di riforme e poi le si declina solo in termine di interesse del singolo o di un diverso trattamento dei parlamentari, allora non si va da nessuna parte. Non è pensabile accettare di salvare a tutti i costi il Presidente del Consiglio minando, al contempo, il sistema processuale penale e civile, poiché questo rappresenterebbe un’anomalia tutta italiana e un serio vulnus per l’intero impianto giuridico- giudiziario del nostro Paese e per le tutele di tutti i cittadini”.

 

 










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