Regionali: Casini, c’è rischio nuovo cedimento Pdl a Lega

2010-01-16T12:57:00
Roma, 16 gen. (Apcom) – Tutte le polemiche nei confronti dell’Udc e di eventuali alleanze sul territorio tra Pdl e centristi per le elezioni regionali “non sono altro che una tappa di un ulteriore cedimento del Pdl alle ragioni della Lega”. Lo dice il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini intervenendo a un dibattito organizzato dal Partito socialista a dieci anni dalla scomparsa di Bettino Craxi.
“Prima la Lega ha imposto di escludere l’Udc, poi ha egemonizzato la politica del governo, si è presa il Nord con tutti i governatori – ragiona Casini – e infine l’ultimo cedimento alla Lega è di impedire che ci siano alleanze con l’Udc in altre parti del Paese. Così la Lega diventa artefice e regolatore di tutta la politica italiana anche nelle zone in cui non è presente come il Mezzogiorno”. Secondo Casini le polemiche degli ultimi tempi nei confronti dell’Udc possono essere lette solo in questa chiave perché altrimenti sono “incomprensibili”.
“E’ chiaro che l’Udc non ha una linea che possa essere accettata dal Pdl – conclude Casini – sennò saremmo al governo. E’ sacrosanto che Berlusconi non accetti la nostra linea, sacrosanto che noi non accettiamo la loro”.










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