Regionali: Buttiglione, non accettiamo lezioni coerenza da nessuno

2010-01-18T14:07:00
Roma, 18 gen. – (Adnkronos) – ‘Ognuno ha diritto alle sue valutazioni politiche. Che le nostre valutazioni divergono da quelle del Pdl, non e’ segreto per nessuno. Se sul territorio, pero’, si possono trovare punti di convergenza, troviamoli. Se non c’e’ un’ alleanza generalizzata al governo del Paese, non vedo perche’ ci dovrebbe essere al governo di tutte le regioni’. Rocco Buttiglione, presidente dell’Udc, difende la strategia delle ‘alleanze variabili’ adottata alle regionali e respinge al mittente tutte le critiche di ‘opportunismo politico’ piovute addosso al suo partito per la politica dei due forni.
‘Sento gente che ci accusa di incoerenza. In Italia -dice Buttiglione all’ADNKRONOS- c’e’ gente che ha iniziato la sua carriera politica gridando viva Mussolini, e ora grida viva i partigiani. C’e’ chi ha cominciato gridando viva le SS e adesso grida viva lo Stato d’Israele. Ma c’e anche gente che ha cominciato la sua carriera politica gridando viva il Vietnam rosso, e ora grida viva l’America’.
E ancora: ‘C’e’ gente che ha fatto riti celtici per sposarsi e battezzare i figli e adesso gira gridando viva il Papa. Insomma, noi non accettiamo lezioni di coerenza da nessuno’.
Buttiglione si sofferma in particolare sul nodo pugliese: ‘In Puglia vedremo cosa venira’ fuori. Rispettiamo gli altri partiti e i loro processi decisionali, ma chiediamo di essere rispettati anche noi allo stesso modo’.










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