Mannino: Casini, mai piu’ queste aberrazioni riformare giustizia

2010-01-19T18:05:00
(AGI) – Roma, 19 gen. – La giustizia va riformata, ma nell’interesse dei cittadini, cosi’ che non possano mai piu’ esserci casi come quello di Calogero Mannino. E’ l’appello che Pier Ferdinando Casini ha lanciato dall’aula della Camera, nel ricordare la vicenda umana e politica dell’ex ministro ed ex dirigente democristiano.
“Il dibattimento e’ stato tra i piu’ lunghi mai celebrati per mafia a Palermo”, ha elencato, “piu’ di 300 udienze oltre 50mila pagine di documenti e atti processuali”. Mannino “e’ stato assolto in tutti i gradi il suo calvario giudiziario e’ durato 16 anni. Questi sono i fatti e anche nella vita politica che spesso si alimenta di tante e troppe parole, in questo caso i fatti sono pietre e contano piu’ di ogni nostra considerazione”.
Ora, “nessun atto riparatorio, risarcimento o scusa potra’ restituire al nostro collega quel pezzo di vita”, ha sottolineato Casini, ma “dobbiamo operare tutti insieme, maggioranza e opposizioni, perche’ non esistano mai piu’ dei casi Mannino”.
“Il sistema giudiziario ha meriti straordinari nella lotta alla mafia e alla criminalita’”, ha spiegato, ma non si possono “consentire simili aberrazioni” e il circuito mediatico-giudiziario che si scatena in molti casi. “Da questo circuito perverso non siamo ancora riusciti a uscire e non ne usciremo con versioni aggiornate del giustizialismo o con la difesa corporativa di singoli o gruppi”.
Al contrario, ha insistito, “il nostro impegno di legislatori e uomini politici deve prendere spunto per riformare il sistema giudiziario nell’interesse dei cittadini” e accelerare i tempi della giustizia. Ma, ha ammonito, “attenti a rimedi che a volte sono peggiori dei mali”.
L’Udc, ha detto ancora l’ex presidente della Camera, “ha subito l’onta di critiche infamanti per avere ricandidato Mannino”, ma “oggi questa sentenza ci ripaga da tante amarezze e restituisce a persona per bene l’onore politico che gli era stato tolto. Noi non vogliamo mitizzare la realta’, nemmeno per Mannino, ma riconsegnare la memoria della verita’”.
L’intervento di Casini e’ stato salutato da molti applausi.
Compreso quello di Fabrizio Cicchitto. “Vorrei fare le congratulazioni all’Udc per avere candidato e rieletto Mannino”, ha detto il capogruppo del Pd, ed esprimere all’ex ministro “vicinanza e solidarieta’ politica e umana”.
“Dio ci guardi dalla dottrina e dalla prassi della sentenza anticipata”, ha insistito, “quella che con un avviso di garanzia si distrugge una persona, un partito politico.
Mi auguro che quanto accaduto sia di lezione per noi tutti”.

 










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