Processo breve, Vietti: legittimo impedimento unica via d’uscita

2010-01-22T11:19:00
(9Colonne) Roma, 22 gen – “La calendarizzazione lunga del processo breve sarebbe un primo segnale di apertura del governo”. Lo afferma in una intervista al Corriere della Sera il vicepresidente dei deputati Udc, Michele Vietti. “La proposta del legittimo impedimento (di cui rivendico il copyright) – spiega -, torna ad essere una via d’uscita all’impasse e sarà discussa prima del processo breve, per il quale i boatos parlano anche di una calendarizzazione lunga. Mi pare un segnale apprezzabile. In più la nostra risoluzione sulla giustizia passa all’unanimità, malgrado le critiche esplicite al processo breve. Ne deduco che il ddl è destinato a finire su un binario morto”. Secondo Vietti il ddl “intasa il processo civile. Disincentivai riti alternativi. Incentiva i ricorsi infondati. Ed è anticostituzionale per la norma transitoria. Possiamo cambiare idea a due condizioni. Deve godere delle risorse necessarie per fare i processi nei tempi stabiliti. E valere solo per il futuro. Altrimenti, dico agli amici del Pdl, ci ritroveremo a giocare al solito gioco: con la Corte Costituzionale che rinvia alla casella iniziale senza incassare nulla. Anzi”.










Lascia un commento