Regionali: Galletti, Mazzuca succube Lega, Pdl vuol perdere

2010-01-22T19:27:00
(DIRE) Bologna, 22 gen. – Da una parte Giancarlo Mazzuca, scelto dal Pdl, ma “molto succube della Lega Nord”. Dall’altra, Vasco Errani, il governatore uscente che si ripresenta “con una coalizione bocciata dalla storia: il vecchio Ulivo di Prodi che ha creato tanti danni ed e’ stato bocciato a livello nazionale”.
Gianluca Galletti rivendica cosi’ la ‘diversita’ e la necessita’ della sua candidatura della presidenza della Regione per l’UDC.
“Con il centrosinistra non c’e’ possibilita’ di un vero discorso riformista- dice a Radio Tau il deputato casiniano- il Pdl e’ molto succube della Lega e rischia di essere il cavallo di troia della Lega” cioe’ coloro che aiutano il Carroccio “a scendere sotto il Po”. E questo rende Mazzuca “un candidato molto marcato: rappresenta il Pdl, ma risponde ai dettami della Lega”.
Da soli dunque, e guai a dire che l’UDC lo fa per aiutare il Pd. “Se volessimo farlo davvero andremmo con il Pd, se avessimo voluto posti nella giunta regionale, vi assicuro che le condizioni per accordo di potere con il Pd c’erano tutte”, rivela Galletti. Ma i casiniani hanno deciso di andare da soli, convinti che in Emilia-Romagna sia meglio un candidato moderato. “Ho la massima stima di Mazzuca ed Errani e lo diro’ fino alla fine, sono due brave persone, ma in questa regione per vincere- dice Galletti- ci vuole un candidato moderato: in questa regione e’ difficilissimo che possa vincere un parlamentare di Berlusconi come e’ Mazzuca. Qui si devono prendere voti nel centrosinistra e gli unici che possono farlo siamo noi”. Quindi se Pdl e Lega volevano davvero spezzare l’egemonia ‘rossa’ “dovevano convergere su candidato moderato che non per forza dovevo essere io, potevamo sceglierlo insieme”, spiega il deputato UDC. Ma Pdl e Lega non vogliono vincere, li accusa.

Pdl e Carroccio preferiscono ‘perdere’, secondo Galletti: se berlusconiani e leghisti non si sono alleati con l’Udc “e’ perche’ non vogliono vincere, perche’ in Emilia-Romagna fa comodo non disturbare il manovratore”; se non si voleva questo “fin dall’inizio si cercava un accordo per battere Errani”, invece Galletti dice che “il peggior nemico oggi del Pdl sono io: sono io che vengo attaccato continuamente da loro, non Errani”.
E comunque non ci sono state trattative. “Non c’e’ stato alcun interessamento del Pdl a trovare una convergenza con il centro moderato e responsabile. Non c’e’ mai stata alcuna trattativa di nessun genere- dice Galletti- ci hanno contattato solo con aperture sui giornali, condite da offese della Lega”. E allora, meglio correre da soli per ribadire che questo bipartitismo non va bene, e’ fatto di “due finte coalizioni che non fanno programmi precisi capaci di governare” e secondo Galletti l’esperienza dell’attuale Governo lo dimostra (“La crisi non e’ stata affrontata con leggi giuste”). Il deputato ammette ovviamente che “abbiamo poche possibilita’ di vincere da soli”, ma si e’ scelto di presentarsi in autonomia essendo impossibile fare alleanze con le altre forze (“La nostra e’ una battaglia di testimonianza”).










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