UE: D’Alia, legge comunitaria fa a pugni con Costituzione e Trattato Lisbona

2010-01-27T18:03:00
Roma 27 gen. – (Adnkronos) – “Con questa legge Comunitaria si incide pesantemente sui diritti di liberta’ tutelati dalla prima parte della Costituzione e si toglie al Parlamento il diritto-dovere di legiferare, per questo motivo abbiamo presentato la pregiudiziale di costituzionalita’”. E’ quanto afferma in una nota il presidente dei senatori Udc, Gianpiero D’Alia.
“Siamo di fronte a una lettura del Trattato di Lisbona completamente errata -continua D’Alia- che spoglia il Parlamento del potere legislativo, consegnandolo in via esclusiva e permanente al governo, in violazione dell’articolo 76 della Costituzione e del Trattato di Lisbona. I risultati di questo modo di procedere sono sotto gli occhi di tutti: si introducono norme bavaglio per la rete, che sono in aperto contrasto con l’articolo 21 delle Costituzione, e si delega il governo a legiferare in materia penale senza alcun controllo del Parlamento, come piu’ volte denunciato dall’Unione delle camere penali”.
“Bisogna creare un sistema di regole certe, anche per non andare incontro all’ennesima bocciatura della Corte Costituzionale chiediamo quindi alla maggioranza di stralciare almeno queste norme che infliggono un colpo mortale alle prerogative del Parlamento. In ogni caso – conclude l’esponente centrista – l’Udc si asterra’ su questa legge che fa a cazzotti con la Costituzione e il Trattato di Lisbona”.

 










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