Regionali. Lazio, campagna Udc: ‘cambia, al centro ci sei tu’

2010-01-29T19:19:00

(DIRE) Roma, 29 gen. – Graduare addizionale Irpef e ticket sanitario in base al quoziente familiare. Lavorare per creare una banca del territorio, dare battaglia alla Cai, perche’ rispetti i patti sulle assunzioni.

All’insegna dello slogan “cambia la Regione, al centro ci sei tu”, il segretario dell’Udc laziale Luciano Ciocchetti illustra in conferenza stampa alla Camera i principali argomenti del programma centrista a sostegno di Renata Polverini. Prioritario colmare il buco nel bilancio sanitario, ma senza farlo pagare alle famiglie e ai cittadini, dice Ciocchetti. Nelle sue linee guida, la soluzione consiste “nell’allontanare la politica dalla sanita’ per mettere il cittadino al centro”. Nessuna indulgenza alle polemiche, in campagna elettorale. Priorita’ al confronto di idee. I centristi, che non vogliono limitarsi a cambiare il colore dell’amministrazione regionale, puntano sul quozeiente familiare. “Le famiglie numerose paghino meno addizionale regionale Irpef”, dice Ciocchetti che propone una progressivita’ della tassazione inversamente proporzionale al numero di componenti del nucleo familiare. Principio che puo’ essere utilmente adattato al campo sanitario. “Gli aumenti predisposti dal commissario sono irresponsabili- tuona il leader centrista- noi proporremo la graduazione in base al quoziente familiare”.

Per le piccole e medie imprese l’emergenza, rilancia Ciocchetti, e’ l’accesso al credito: “Con l’acquisto da parte di Unicredit- dice- Capitalia ha finito di svolgere la funzione di banca del territorio. Il grande credito e gli investimenti si sono spostati a Milano. Lavoreremo per mettere in rete le banche locali per creare il primo vero istituto di credito della Regione”. Infine, ma non ultima, l’emergenza occupazione. Il leader dell’Udc punta il dito contro Cai: “Dopo aver rilevato Alitalia, non ha rispettato l’accordo con il governo e con le parti sociali- spiega- Sono state licenziate madri di famiglia con 4 figli. Le assunzioni non sono avvenute nel bacino dei lavoratori Alitalia ma all’esterno attraverso il ricorso alle agenzie interinali. Questa e’ una grande battaglia, l’Udc la fara’ fino in fondo”.










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