Ru486. Bianchi: tenere alta la guardia

2010-02-01T18:11:00
(DIRE) Roma, 1 feb. – “Serve impegno, consapevolezza e responsabilita’ da parte di tutti, istituzioni e cittadini, perche’ l’accesso alla pillola abortiva continui ad essere monitorato: e’ una questione su cui bisogna sempre tenere alta la guardia”. Lo dice Dorina Bianchi, vicepresidente dei senatori Udc.

“La somministrazione della RU486 al di fuori della legge 194- aggiunge- cosi’ come l’ipotesi che possa essere venduta sul web, sono eventualita’ che non devono concretizzarsi: il rischio e’ di far passare l’aborto chimico per una una procedura soft e indolore e di mettere cosi’ in grave pericolo la vita della donna”.

“Forse ancora non e’ chiaro- prosegue l’esponente centrista- che l’indicazione a questa procedura deve essere data dal medico, per cui la pillola RU486 non puo’ rientrare per nessun motivo tra le autoprescrizioni. Infatti, cosi’ come avviene per la tecnica chirurgica, solo un’attenta sorveglianza medica puo’ evitare possibili complicanze”.










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