Lavoro: Veneto, e’ crisi nel distretto del mobile classico

2010-02-01T18:19:00
Venezia, 1 feb. (Adnkronos/Labitalia) – La crisi colpisce il distretto del mobile classico della pianura veneta. E’ stata presentata oggi dai consiglieri Udc Nicola Trilli, Mario Rossi e Stefano Marzotto, una mozione da discutere in consiglio provinciale in cui domandano al presidente del consiglio, Giovanni Miozzi, di chiedere al governo lo stato crisi del distretto veneto. La mozione arriva alla luce dei risultati allarmanti riportati da vari istituti di ricerca. In un momento di crisi come quello attuale, le esportazioni di mobili (ventunesima voce dell’export veronese) hanno registrato nel 2008 una perdita secca del 9,5% per un importo di 116,4 milioni di euro a fronte di un andamento positivo in altri settori come quello della ‘fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo, escluse macchine’ che evidenzia un incremento del 15,6% .

Si evidenzia inoltre che nel 2009 le ore di cassa integrazione a Verona sono aumentate del 1050% rispetto al 2008e che secondo i dati Inps, diffusi dal sindacato Cisl, l’anno scorso si sono autorizzate 7.021 milioni di ore di cassa integrazione tra ordinaria, straordinaria e in deroga. Numeri questi che fanno riflettere insieme all’andamento delle richieste di disoccupazione con un 11,6 % in piu’ rispetto al novembre 2008. Gli indicatori sull’occupazione sono tutti negativi, dall’aumento delle domande di disoccupazione, agli iscritti alle liste di mobilita’, alla riduzione delle assunzioni. 

La mozione Udc chiede dunque l’impegno del “presidente della provincia, in collaborazione con i presidenti delle province di Padova e Rovigo, le associazioni di categoria, i rappresentanti del distretto del mobile classico della pianura veneta e tutti gli attori interessati, ad attivare tutte le azioni istituzionali verso il governo e la regione veneto perche’ venga dichiarato lo stato di crisi del settore del mobile classico del distretto della pianura veneta e siano attivati tutti gli strumenti di natura normativa, creditizia e fiscale per superare il momento di crisi e salvaguardare le imprese e l’occupazione”.

“Abbiamo presentato una mozione che verra’ discussa in consiglio provinciale, per coinvolgere tutte le forze politiche nella ricerca di un’azione unitaria, volta ad affrontare una crisi, che ha messo in ginocchio numerose imprese artigiane nell’area del basso veronese”, affermano i tre consiglieri Udc.










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