Regionali, Veneto: De Poli: da Zaia e Brunetta campagna dopata

2010-02-03T16:17:00
(DIRE) Roma, 3 febbraio – “Quanto sto per dire non riguarda in alcun modo il ruolo degli organi di informazione nel corso di una qualsiasi campagna elettorale. Dico questo perche’ stiamo vivendo una campagna elettorale adulterata, dopata, geneticamente modificata e pertanto scorretta, visto che alcuni candidati dispongono di ‘manone’ mai messe in campo in nessun’altra campagna elettorale prima d’ora”. Lo dice Antonio De Poli, candidato alle regionali del Veneto per l’Udc. “Infatti- aggiunge- non ricordo nessun precedente che giustifichi in un qualche modo la corsa alla guida di Regioni o di Comuni di ministri perfettamente in carica e quindi particolarmente presenti sui media di ogni genere nel pieno di una campagna elettorale. Se il ministro Luca Zaia fosse soltanto un semplice ministro, nulla avrei da dire sul recentissimo viaggio in Russia e a Berlino che ha portato al seguito del suddetto ministro decine di giornalisti, in stragrande maggioranza veneti. Piu’ che lecito, ripeto”.
Ma, sottolinea De Poli: “Se Zaia e’ anche candidato alla presidenza del Veneto, io mi trovo oggettivamente in una condizione di pesante inferiorita’ comunicativa. E di esempi del genere se ne possono fare molti ogni giorno. Questo grave danneggiamento di sicuro lo subisco io, ma lo subisce anche chi corre per la carica di Sindaco a Venezia. Di qui l’obbligo etico e politico di rivolgermi a dei legali per capire il da farsi a tutela, naturalmente, di una libera e non adulterata campagna elettorale”.

 










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