Alcoa: Buttiglione, da soluzione-ponte 2002 piu’ fatto nulla

2010-02-03T16:17:00
Roma, 3 feb. – (Adnkronos) – ‘Mi chiedo cosa sia successo in questi anni intorno all’Alcoa perche’ si sia arrivati a questa drammatica situazione. Ricordo che nel 2002-2003 da ministro delle Politiche Comunitarie contribuii a trovare una soluzione ponte, una deroga che garantisse la continuazione delle attivita’ in cambio degli impegni ad affrontare strutturalmente la situazione. Cosa e’ stato fatto in questi anni?”. A farsi la domanda e a girarla ad azienda, governo, regioni ed enti locali e’ il presidente dell’Udc Rocco Buttiglione alla luce dell’esito negativo con cui si e’ chiuso l’incontro di ieri a Palazzo Chigi, raggiornato a lunedi’ prossimo.
“Perche’ la strada tracciata allora non e’ stata seguita preferendone altre che hanno condotto a questa situazione? Il problema di queste produzioni e’ che richiedono moltissimo consumo di energia, cosa insostenibile ai prezzi alti del costo dell’approvvigionamento energetico. Per questo motivo trovammo una soluzione ponte fatta di agevolazioni, ma che in cambio richiedeva che nel frattempo si procedesse a costruire un impianto per la produzione dell’energia necessaria. Anche perche’ di fronte all’Unione Europea gli aiuti di Stato sono una strada irta di difficolta’”, prosegue.
“E’ un diritto dei lavoratori sapere chi ha trascurato il loro futuro, cosi’ come e’ un dovere della politica fare oggi in modo che le attivita’ non cessino e venga salvaguardato il destino di moltissime famiglie’.

 










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