Glaxo: De Poli, non possiamo lasciarci scappare una simile realta’

2010-02-05T18:38:00
Verona, 5 feb. (Adnkronos) – “Gia’ l’Italia in termini di ricerca rischia di essere il fanalino di coda europeo, vista l’esiguita’ dei finanziamenti che vengono dedicati a questo importante settore. Se adesso recidiamo anche quelli che sono i fiori all’occhiello, come il centro di Ricerche della Glaxo, ci condanniamo ad una inevitabile posizione di retrovia senza possibilita’ di recupero”. Cosi’ Antonio De Poli (Udc) commenta la chiusura del centro ricerche della Glaxo a Verona.
“Con la chiusura del Centro sono a rischio 550 posti di lavoro, senza mettere in conto anche la conoscenza e la tecnologia che verranno disperse irrimediabilmente – continua De Poli – Sinceramente da parte del Veneto sarebbe folle lasciarsi scappare una simile realta’, sarebbe un arretramento che pagheremo caro in termini di competitivita’ e di crescita. Tanto piu’ se sono vere le motivazioni presentate dalla GlaxoSmitheKline , che lega la chiusura al mancato raggiungimento degli obiettivi utili, fissati al 14 per cento, e che si sono fermati all’11. In un momento di crisi cosi’ pesante per tutti, sembrava gia’ un risultato da rispettare”.
“E’ per questo – conclude De Poli – che faccio un appello all’impresa veneta e al tessuto economico, affinche’ non permettano che la nostra regione perpetri questo ‘suicidio'”.

 










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