Udc: Casini, non basta affermarsi a Regionali,voglio nuovo partito

2010-02-06T21:26:00
Roma, 6 feb. (Apcom) – Il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, non rinuncia all’idea di far nascere un “partito nuovo” che sia l’approdo di quella costituente di centro che oggi ha reclutato anche la formazione dei Liberaldemocratici di Daniela Melchiorre e Italo Tanoni e il Movimento associativo italiani all’estero (Maie) del deputato italo-argentino Ricardo Antonio Merlo. Proprio artecipando a una iniziativa organizzata dai ‘nuovi arrivati’, l’ex presidente della Camera ha detto: “Non basta avere un buon risultato alle Regionali, ci vuole un partito nuovo, una realtà che non parli solo ai moderati e al centro”.
“La mia – ha spiegato Casini – non è l’ambizione ad allargare la mia casa ma costruirne una nuova con i cattolici, con i liberaldemocratici, con i laici, con gli italiani nel mondo che sono una straordinaria risorsa. Dobbiamo impegnarci a costruire un partito nuovo che si conti, che abbia propri iscritti, tesserati, che sia un luogo di dibattito politico e che ricalchi pure i modelli del passato quando sono giusti”.
Casini ha riconosciuto che “l’impresa è difficile, avremo enormi difficoltà, ma sono convinto che il paese inevitabilmente arriverà lì, e lì ci saremo noi”. L’ex presidente della Camera ha ribadito infatti la convinzione che l’attuale bipolarismo sia “un assetto politico provvisorio”. Quindi ha concluso: “Il nostro è un grande investimento per il futuro. Tutti i giorni veniamo attaccati e qualcuno dice, come se avesse scoperto chissà quale complotto, che noi lavoriamo per il dopo-Berlusconi. Non so se devo discolparmi ma confesso questa verità: noi lavoriamo per il dopo-Berlusconi”.










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