Aborto: Gigli, ritorna l’orgoglio laicista della Bonino

2010-02-08T18:12:00
“E’ significativo che anche in questa campagna elettorale Emma Bonino rivendichi con enfasi  le sue battaglie abortiste. Ritrovarsi nel Lazio a confrontarsi con l’opinione cattolica su questi temi le fa scattare l’orgoglio laicista. Tuttavia non siamo negli anni 70 quando si arrivò a far approvare la legge 194, e oggi dobbiamo guardare a questi temi con un’azione più reale e consapevole . In questo senso ci dobbiamo chiedere se il primo comma della legge 194 sia stato sufficientemente applicato nel punto in cui  afferma non solo che “lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile”  ma anche ” riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio.” Sappiamo tutti che l’applicazione di questa legge del tutto parziale si è risolta soprattutto proprio in quello che la Bonino tenta di negare, cioè in un improprio diritto all’aborto. Questo tema risulterà di particolare attualità quando, a livello della politica sanitaria regionale, si dovranno affrontare le questioni relative a nuovi farmaci ed al rapporto tra la disponibilità individuale e l’iter nelle strutture ospedaliere.”

Lo dichiara il consigliere regionale dell’Udc Rodolfo Gigli.










Lascia un commento